Con il convegno “Le Antiche Vie di Terra e di Mare come chiave per nuove progettualità territoriali”, tenutosi a Selinunte l’11 novembre e patrocinato dalla Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura, la Rotta dei Fenici – Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa, in collaborazione con il Parco Archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria, e con il supporto dei Gruppi Archeologici d’Italia e l’UNPLI – Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia – in occasione del Ventesimo Anniversario della sua certificazione da parte del Consiglio d’Europa, ha promosso una riflessione sulle metodologie di valorizzazione dei patrimoni diffusi seguendo le vie di comunicazione del mondo antico nel Mediterraneo. Si tratta di vie di terra e di mare, direttrici di varie epoche storiche che, rendendo possibile l’occupazione e la valorizzazione di nuovi territori, la pratica delle attività commerciali, l’integrazione e lo scambio fra popoli e idee, costituirono e costituiscono ancora oggi un fondamentale fattore di civiltà. Per questo significato culturale, oltre che funzionale, e per il loro carattere di monumenta del nostro passato, tali da incidere anche sul paesaggio moderno, le strade rappresentano un patrimonio materiale e immateriale di straordinario interesse, sia nei loro aspetti tecnici, sia nel loro valore politico e ideologico, coniugando i metodi di analisi dell’archeologia sul campo con quelli più propriamente storici. Si è evidenziato anche il ruolo dell’archeologia subacquea e dei progetti in corso a livello internazionale promossi dalla Rotta dei Fenici.
On 11 November, Selinunte (Sicily) hosted the conference “Ancient Land and Sea Routes as a Key to New Territorial Development Projects”, organized by the Phoenicians’ Route – Cultural Route of the Council of Europe in collaboration with the Archaeological Park of Selinunte, Cave di Cusa and Pantelleria. Held as part of the celebrations marking the twentieth anniversary of the Route’s certification by the Council of Europe, the event explored strategies for enhancing cultural heritage through the ancient communication networks of the Mediterranean. Particular attention was devoted to the historical and contemporary significance of land and maritime routes, as well as to the role of underwater archaeology and the international projects promoted by the Phoenicians’ Route.



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