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Portoferraio

Principale approdo dei collegamenti marittimi da Piombino, Portoferraio è la porta d’accesso alla maggiore isola del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e già nel nome suggerisce la millenaria attività di estrazione praticata sin dall’epoca degli Etruschi, che la utilizzavano come una vera e propria miniera a cielo aperto.

La Fabricia dei Romani deve l’aspetto odierno a Cosimo de’ Medici, che nel XVI secolo rifortificò l’intera città dopo che era stata rasa al suolo dai Saraceni. Passeggiando fra le vie del centro storico, accanto alla vocazione marinara è facile percepire l’impronta del Bonaparte: poco lontano dal Forte Falcone ecco la Villa dei Mulini, una delle due residenze utilizzate dall’imperatore francese durante il suo esilio elbano.

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ABITANTI

ITALIA

LUOGO

47,46 

km²

Nella passeggiata cittadina sono da non perdere la chiesa romanica di Santo Stefano, il Museo Civico Archeologico, il Forte Stella con il faro e la Torre della Linguella. Ma nel territorio di Portoferraio si trovano anche la Villa Romana della Linguella e la Villa Romana delle Grotte, punti chiave del progetto Il Cammino della Rada, un itinerario escursionistico che si snoderà nella Rada di Portoferraio.

Dire Elba vuol dire anche – forse soprattutto – natura incontaminata e paesaggi mozzafiato, attività nautiche e di terra, e un’antica tradizione enogastronomica di cui restano tracce nelle produzioni del vino in anfora, dei formaggi caprini, dell’olio extravergine e del miele; senza dimenticare una recente tradizione legata alla lavorazione artigianale del cioccolato.