{"id":26975,"date":"2021-09-09T09:02:07","date_gmt":"2021-09-09T09:02:07","guid":{"rendered":"https:\/\/fenici.net\/new2024\/melillasmartway-2\/"},"modified":"2025-08-20T14:01:00","modified_gmt":"2025-08-20T14:01:00","slug":"melillasmartway","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fenici.net\/es\/melillasmartway\/","title":{"rendered":"Melilla"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/fenici.net\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2_RdF_Melilla_Spain-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-8471 size-large lazyload\" data-src=\"https:\/\/fenici.net\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2_RdF_Melilla_Spain-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"464\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 696px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 696\/464;\" \/><\/a> Sono due le citt\u00e0 autonome spagnole in territorio nordafricano: Ceuta, a guardia dello Stretto di Gibilterra, e Melilla, che si affaccia sul Mediterraneo dal versante orientale della penisola di Cabo de Tres Forca. Immersa nel cuore della regione del Rif, questa enclave popolata da ottantamila abitanti che si spartiscono un territorio di 12.338 chilometri quadrati \u00e8 interamente circondata dalla frontiera con il Marocco. La popolazione conta per met\u00e0 cristiani spagnoli e per met\u00e0 musulmani berberi e la sua storia \u00e8 segnata da un continuo ridisegnamento dei confini. Il suo fascino multiculturale e transfrontaliero \u00e8 legato anche alle importanti eredit\u00e0 lasciate dal passaggio di Fenici, Romani, Vandali, Bizantini e Arabi; un incontro di culture testimoniato ancor oggi dalla convivenza di cristiani, musulmani, ebrei e pi\u00f9 recentemente induisti.<br \/>\nSpagnola da un punto di vista amministrativo ma anche nell\u2019anima e nel tessuto urbano, Melilla vanta pi\u00f9 di novecento edifici art dec\u00f2 e modernisti \u2013 \u00e8 la citt\u00e0 spagnola con un maggior numero di palazzi in stile modernista dopo Barcellona \u2013 e di vivaci tapas bar.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/fenici.net\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Melilla.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-8473 size-full lazyload\" data-src=\"https:\/\/fenici.net\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Melilla.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"558\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 800px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 800\/558;\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Molti turisti arrivano qui solo per vivere la curiosa esperienza di trovarsi in Europa su suolo africano, salvo poi trovare molto di pi\u00f9: una magnifica fortezza medievale ben conservata, interessanti musei, suggestive viste sul Mediterraneo, graziose spiagge cittadine e una gustosa gastronomia locale che mescola cucina araba e spagnola.<br \/>\nIl simbolo della citt\u00e0 \u00e8 <strong>Melilla la Vieja<\/strong> (chiamata anche El Pueblo), una complessa roccaforte costruita dagli spagnoli tra il XVI e il XVII secolo su una rupe che si spinge nel Mediterraneo, collegata alla terraferma da un istmo. Si tratta di vera e propria citt\u00e0 nella citt\u00e0, che in origine era costituita da quattro cittadelle collegate tra loro da ponti levatoi. L\u2019ingresso principale \u00e8 Puerta de la Marina: da l\u00ec si pu\u00f2 salire in cima alla fortezza e godere di un bell\u2019affaccio sul Mediterraneo. Nel corso della passeggiata si incontrano il Museo Etnogr\u00e1fico de las Culturas Amazigh y Sefardi, dedicato alle culture berbera ed ebrea; le Grotte del Convento (Cuevas de Conventico), una rete di gallerie scavate dai Fenici e usate pi\u00f9 volte nel corso dei secoli come rifugio durante gli assedi alla citt\u00e0; la seicentesca Iglesia de la Pur\u00edsima Concepci\u00f3n, una delle pi\u00f9 antiche e pi\u00f9 belle chiese di Melilla; il Museo Militare, che espone medaglie, stendardi, e altri reperti. Da notare, ancora, la Puerta y Capilla de Santiago (l&#8217;unico edificio religioso in stile gotico su tutto il continente africano), e il Museo di Archeologia e Storia di Melilla ospitato all\u2019interno della Torre della Vela. Di fronte a Plaza de las quatros Culturas si estende la Melilla del XIX secolo formata dai piccoli e affascinanti quartieri del Forte di San Carlos, Forte di San Miguel, Alcazaba e Mantelete.<br \/>\nDalla piazza si pu\u00f2 salire sulla strada Alcazaba per apprezzare il panorama sul Fronte della Terra e parte dell&#8217;Ensenada de los Gal\u00e1pagos.<\/p>\n<div id=\"attachment_8474\" style=\"width: 706px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/fenici.net\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/MELILLA-7-Plaza-de-Espana-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-8474\" class=\"wp-image-8474 size-large lazyload\" data-src=\"https:\/\/fenici.net\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/MELILLA-7-Plaza-de-Espana-1024x680.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"462\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 696px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 696\/462;\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-8474\" class=\"wp-caption-text\">Plaza de Espa\u00f1a<\/p><\/div>\n<p>Scendendo verso la piazza, si pu\u00f2 vedere la parte anteriore della balaustra del terzo recinto sopra il Fos de los Carneros, in cui spiccano la Torre Alafia, la Caserma e il Bastione di San Fernando, accessibili attraverso il tunnel di San Fernando. Infine si scorge la trincea di Hornabeque, prima di passare il Tunnel della Vittoria e i Bastioni di San Pedro e San Jos\u00e9 situati nel secondo composto o Plaza de Armas.<br \/>\nDopo la visita alla parte pi\u00f9 antica possiamo scoprire i forti esterni la cui costruzione inizi\u00f2 nel XIX secolo. Dal forte di Camellos continueremo lungo quello di Cabrerizas e finiremo la passeggiata in quello di Rostrogordo, all\u2019estremit\u00e0 settentrionale della citt\u00e0 stato. La passeggiata nella citt\u00e0 nuova pu\u00f2 iniziare con la splendida e animata <strong>Plaza de Espa\u00f1a<\/strong>, spazio urbano di forma circolare alle spalle del porto, da cui prendono il via le principali arterie cittadine e su cui affacciano il Casino Militar progettato da Enrique Nieto, allievo di Gaud\u00ed, e la sede del Banco de Espa\u00f1a. Poco distante ecco il Palacio de la Asamblea, sede del Municipio: realizzato nella prima met\u00e0 del Novecento, anche in questo caso su progetto di Enrique Nieto, conta tre piani disposti in maniera tale che la forma dell\u2019edificio ricorda una corona ducale. Su richiesta \u00e8 possibile visitare l\u2019interno, di cui si apprezzano il Salon Dorado e la Sala de Plenos, sede del consiglio comunale. Da l\u00ec vale la pena prolungare la passeggiata visitando le strade che compongono il Barrio de Reina Victoria (oggi Eroi di Spagna) noto come \u00abTriangolo d&#8217;oro\u00bb. Sul lato opposto di Plaza de Espa\u00f1a, l\u2019ingresso del parco H\u00e9rnandez invita a una passeggiata nel verde o a un momento di relax all\u2019ombra delle palme.<\/p>\n\n<p><a href=\"https:\/\/fenici.net\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Info-turistiche.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-8484 lazyload\" data-src=\"https:\/\/fenici.net\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Info-turistiche.jpg\" alt=\"\" width=\"95\" height=\"89\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 95px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 95\/89;\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u2022 <strong>Citt\u00e0 Autonoma di Melilla<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/melillaturismo.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.melillaturismo.com<\/a><\/p>\n<p>\u2022 <strong>Ufficio turistico<\/strong><br \/>\nPlaza de las Culturas, 1<br \/>\nL 3, Melilla;<br \/>\ntel: 0034\/952\/976190,<br \/>\n0034\/952\/976189,<br \/>\n<a href=\"mailto:in**@************mo.com\" data-original-string=\"nX\/8EpIY0VVBwOwby9pCXA==03dXdz8ajdT8D0u1469rDAzzvlUEtS7+z2PGiUS9KZiCU0=\" title=\"Este contacto ha sido codificado por Anti-Spam by CleanTalk. Haz clic para decodificar. Para finalizar la decodificaci\u00f3n, aseg\u00farate de que JavaScript est\u00e1 activado en tu navegador.\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span \n                data-original-string='gZLcOlKb19RyiBAao4YMdA==03dgyWkIz4ONKuL\/4JQ4or\/UlceQDZLuNug5jRbqjX\/fNo='\n                class='apbct-email-encoder'\n                title='Este contacto ha sido codificado por Anti-Spam by CleanTalk. Haz clic para decodificar. Para finalizar la decodificaci\u00f3n, aseg\u00farate de que JavaScript est\u00e1 activado en tu navegador.'>in<span class=\"apbct-blur\">**<\/span>@<span class=\"apbct-blur\">************<\/span>mo.com<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono due le citt\u00e0 autonome spagnole in territorio nordafricano: Ceuta, a guardia dello Stretto di Gibilterra, e Melilla, che si affaccia sul Mediterraneo dal versante orientale della penisola di Cabo de Tres Forca. Immersa nel cuore della regione del Rif, questa enclave popolata da ottantamila abitanti che si spartiscono un territorio di 12.338 chilometri quadrati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":21394,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"give_campaign_id":0,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[510],"tags":[],"class_list":["post-26975","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-smart-ways"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fenici.net\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26975","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fenici.net\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fenici.net\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fenici.net\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fenici.net\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26975"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/fenici.net\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26975\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":987498113,"href":"https:\/\/fenici.net\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26975\/revisions\/987498113"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fenici.net\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21394"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fenici.net\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fenici.net\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fenici.net\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}