Itinerario del Grand Tour: Goethe & Co.

Ripercorrere oggi, più di due secoli dopo, il viaggio compiuto da un artista colto e appassionato, alla ricerca delle vestigia della civiltà classica, inserite in splendidi contesti paesaggistici osservati con la curiosità, lo stupore e l’emozione dell’esteta romantico, permette di entrare in contatto con la straordinarietà del paesaggio siciliano attraverso un approccio assolutamente “trasversale” che mette in connessione la storia di una cultura millenaria e le innumerevoli bellezze delle sue forme, dei suoi sapori e delle mille sfaccettature dei suoi colori. Anche altri personaggi come Houël, Maupassant, Anatole France, Winckelmann, Brydone, Von Riesedel, Denon, Dolomieu, Jordan, Saint Non, Bartels si sono cimentati nella descrizione di una Sicilia mitica, favorendo in maniera determinante la valorizzazione dei suoi luoghi più mirabili. Ciò rende attuale il Viaggio di Goethe, molto amato ancora oggi nel Nord Europa, e questo itinerario diventa un invito a seguire le descrizioni fatte dal viaggiatore che contribuì alla conoscenza della Sicilia nell’Europa settentrionale. Ancora oggi molti tedeschi vengono in Sicilia grazie a lui.

1) PALERMO

Porta Felice
Porta Felice

Goethe sbarca a Palermo nell’aprile del 1787 e ne rimane affascinato. Da esperto viaggiatore percorre un itinerario, ancora oggi facilmente percorribile a piedi, che conduce nel cuore del centro storico della città.

Associazione Culturale Itinerari nel Mediterraneo
(www.itimed.org)

1449662733-0-alcamo
Basilica di Santa Maria Assunta

2) ALCAMO
La località, nota per aver dato i natali al rimatore duecentesco Ciullo (o Cielo) d’Alcamo, si adagia in stupenda posizione ai declivi del Monte Bonifato, di fronte allo scenografico Golfo di Castellammare. Il toponimo deriva dall’arabo ‘Alqamah che la fondò nel IX secolo.

Comune di Alcamo
(www.comune.alcamo.tp.it/turismo/itinerari.html)

3) CASTELVETRANO

foto-1398349399-0-al-teatro-selinus
Teatro Selinus

Il centro della città si articola in un sistema di piazze barocche adiacenti che, comunicando tra loro, fanno da sfondo ai più importanti monumenti della città: la Chiesa Madre, il Palazzo Pignatelli, il Palazzo Ducale che sorge sui resti di un antico castello federiciano e al primo piano ospita la bellissima Collegiata di San Pietro. Dove oggi sorge il teatro Selinus un tempo vi era un modesto albergo che, come ricorda la lapide posta a sinistra del portone principale, la notte del 21 aprile 1787, diede ospitalità a Goethe.

Comune di Castelvetrano
(www.distrettoturisticoselinuntino.it)

4) SCIACCA
sciacca_istLa cittadina appare dominata dal suo castello e dal Monte San Calogero, dal quale sgorgano le acque termali ed i vapori che l’hanno resa famosa nel secoli. Tra i prodotti artigianali più rinomati vi è la ceramica, già nota al tempo di Diodoro Siculo e poi fiorente sotto gli arabi. Un’arte che si tramanda ancora tra forni e botteghe artigiane.

Comune di Sciacca
(www.distrettoturisticoselinuntino.it)

5) AGRIGENTO
Goethe e Kniep, il pittore paesaggista che accompagnò il poeta durante il suo viaggio in Sicilia, ebbero modo di trascorrere diversi giorni nella città di Agrigento, agrigento-templeesplorando il centro e i suoi dintorni, lasciandosi incantare dai templi e imparando ad apprezzare anche gli «aspetti più pittoreschi» del luogo.

Dimora storica Villa Goethe
(www.villagoethe.it)

6) CALTANISSETTA
Situata in posizione dominante l’intera Valle del Salso, la città sorge fra tre colli (Sant’Anna, Monte San Giuliano e Poggio Sant’Elia) che, disposti ad arco, formano una conca entro la quale si sviluppa parte del centro storico e tutti i quartieri meridionali. Non lontano dai ruderi del Castello di Pietrarossa, probabile fortilizio arabo, si trova il Museo Archeologico, diviso in due sezioni, una d’arte moderna e una archeologica.caltanissetta

Museo Archeologico Regionale di Caltanissetta
(www.regione.sicilia.it/beniculturali)

7) CASTROGIOVANNI (ENNA)
Soprannominata “Il Belvedere di Sicilia”, Enna (antica Castrogiovaennanni e capoluogo più alto d’Italia), dall’alto dei suoi 931 metri, sembra davvero dominare l’intera isola. Goethe la descrisse così: “una dorsale isolata che conferisce al paesaggio un carattere insolito e severo”.

Comune di Enna
(www.comune.enna.it/eca/)

8) CATANIA
Stesa tra lo Ionio e le basse pendici dell’Etna, la seconda città della Sicilia ha sempre vissuto in stretto rapporto con il vulcano, a partire dalla pietra lavica con la quale è stata costruita. La sua storia vede l’alternarsi continuo di dominazioni di popoli e casati, che si susseguono a partire dall’VIII secolo a.C. Goethe visitò Catania e ne rimase molto colpito.

Comune di Catania
(http://turismo.cittametropolitana.ct.it)

9) TAORMINA
teatro-greco-romano-taormina-5L’incanto che Goethe provò giungendo al Teatro Antico di Taormina, è un ricordo fissato nel tempo dalle sue parole: «Mai, forse, un pubblico, in teatro, ebbe davanti a sé simile prospettiva». Meta prediletta del Grand Tour, è stata sede di villeggiatura di nobili e banchieri, da Guglielmo II di Germania ai Rothschild.

Comune di Taormina
(www.comune.taormina.me.it/)

10) MESSINA
A cavallo tra due mari, tra due estremi del Mediterraneo ed in seguito tra i due vicereami di Napoli e Sicilia, è da sempre influenzata dal suo ruolo di punto di contatto. Le opere difensive del Forte San Salvatore e della Lanterna di Raineri, sulla penisola omonima, che chiude ad oriente il porto, sono l’introduzione alla città. Le arterie principali sono via Garibaldi e via I Settembre, quest’ultima conduce dal mare verso il centro, raccolto attorno a piazza Duomo. Goethe risiede a lungo a Messina.

Comune di Messina
(www.comune.messina.it/turismo)

SHARE